HOME
PROGRAMMA
I MUSCOLI DE CA' MEA
LERICI
CONTATTI
INFO














LERICI
 
Situata in una tra le più belle insenature della riviera ligure di Levante, Lerici offre un perfetto connubio fra passato e presente: ricca di testimonianze storico-artistiche e di tradizioni religiose, la cittadina non tradisce la sua fama di centro balneare attrezzato e moderno. Il territorio, meta in ogni tempo di poeti e artisti di grande fama, è stato denominato "Il golfo dei poeti", e con questo appellativo Lerici è conosciuta in tutto il mondo.
Il clima mite in tutti i periodi dell'anno e la bellezza delle verdi colline che la circondano, rendono Lerici la meta ideale, in ogni stagione, per lunghi soggiorni o per fine settimana all'insegna del sole, dell'arte e della buona cucina.
Il territorio comunale comprende non soltanto il noto Golfo racchiuso fra i Castelli di San Terenzo e di Lerici, con l'ampia spiaggia della Venere Azzurra, ma anche pittoreschi borghi collinari collegati da sentieri panoramici, baie nascoste e appartate che si aprono nella scogliera, come nella località di Fiascherino, e piccoli gioielli architettonici come Tellaro.
Lerici è mare - tanto da ottenere i prestigiosi riconoscimenti della Bandiera Blu e delle Quattro Vele di Legambiente - ma non solo, Lerici è anche natura. Il suo territorio, infatti, è compreso nel Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra, ampia area protetta dominata dalla macchia mediterranea.
Il Comune di Lerici si presenta come la meta ideale per tutti coloro che sono alla ricerca di tranquillità, di relax, di contatto con la natura e con il mare, offrendo in più agli amanti dello sport, del divertimento, della gastronomia, dell'arte e della cultura, proposte complete e uniche.
 
SAN TERENZO
 
Popoloso e ridente paese di origini antichissime. Importante nel Medioevo come sede di un ospitale. Il ricordo delle Crociate è ancora presente nelle leggende e nei nomi di alcuni luoghi, fra cui "la tomba del gigante" e "lo scoglio di Orlando" che si racconta spezzato in due dalla furia del cavaliere.
Con la sua felice posizione, dove mare e spiaggia sono un tutt'uno con le case, San Terenzo ha mantenuto integro il suo aspetto ligure.All'estremità orientale c'è il Castello: un fortilizio quadrangolare del tardo Medioevo costruito sull'alto di un poggio che si protende sul mare.
La Chiesa parrocchiale, che fu costruita intorno al '600 sui resti di un'altra più antica, è dicata alla natività di Maria Vergine, ricordata l'8 settembre, e contiene un bassorilievo di Domenico Gar, la tavola della Madonna dell'Arena del XV secolo e due grandi dipinti di Domenico Fiasella.
Nel suo moderno sviluppo San Terenzo ha acquistato un'ampia spiaggia che si estende davanti alle case multicolori, una passeggiata a ponente, sotto le balze rocciose e la torre del Castello e la passeggiata "da castello a castello" che collega i due paesi di Lerici e San Terenzo.
 
TELLARO
 
Ultimo abitato della riva orientale del Golfo dei Poeti, è abbarbicato sopra una penisoletta rocciosa degradante verso il mare. Nell'estrema punta c'è la vecchia Chiesa dedicata a San Giorgio nella seconda metà del XVI secolo, che domina una raccolta piazzetta contornata dalle case del vecchio borgo murato con antistante uno scalo protetto da una diga frangiflutti.
Qui storia e leggenda si confondono: si narra che nel luglio del 1660 il pirata Gallo d'Arenzano, giunto da Biserta in piena notte con sei "galere", favorito dalla fitta nebbia, tentò di assalire il Borgo. Marco Arzellino, che faceva la guardia di vedetta sul campanile della Chiesa, per evitare di addormentarsi, si era legato la fune della campana ad un piede; un improvviso colpo di sonno provocò il suono della campana proprio nel momento in cui i pirati si accingevano a sbarcare. L'allarme improvviso mise in fuga la piccola flotta e il paese fu salvo. Da questo episodio nasce la leggenda popolare che in quella ciorcostanza l'allarme fu dato da un enorme polpo emerso dal mare che si attaccò alla fune delle campane.
Il paese ora si espande oltre le antiche mura e si prolunga, quasi senza soluzione, fino alla sovrastante collina.

Dal 2004, Tellaro fa parte del club dei “Borghi più Belli d’Italia”, associazione nata su impulso dell’ANCI.
L’iniziativa è sorta dall'esigenza di valorizzare il grande patrimonio di Storia, Arte, Cultura, Ambiente e Tradizioni presente nei piccoli centri italiani che sono, per la grande parte, emarginati dai flussi dei visitatori e dei turisti.
Per essere ammessi al club occorre corrispondere ad una serie di requisiti di carattere strutturale, come l'armonia architettonica del tessuto urbano e la qualità del patrimonio edilizio pubblico e privato, e di carattere generale che attengono alla vivibilità del borgo in termini di attività e di servizi al cittadino.
Occorre inoltre impegnarsi per migliorare continuamente tali requisiti in quanto l'ingresso nel Club non ne garantisce la permanenza se non viene riscontrata una volontà, attraverso azioni concrete, di accrescerne le qualità.
Tellaro possiede tutti i requisiti e le caratteristiche richieste dall’associazione e sono ormai cinque anni che nel borgo si prosegue il percorso intrapreso per migliorare la struttura urbana e la vivibilità.

Vedi la scheda di Tellaro sul sito ufficiale: www.borghitalia.it/html

 
LA SERRA
 

Dall'alto di una collina ricca di ulivi, domina Lerici e offre una splendida visione del Golfo fino alle isole Palmaria, Tino e Tinetto.
La Serra è un borgo che mantiene i caratteri liguri dei vicoletti profondi, sormontati da altane, con ripide scalette che salgono alle abitazioni e porte che si aprono sotto i volti.
Di origini molto antiche (forse originato dalla distruzione dei villaggi di Barbazzano e San Lorenzo), nella seconda metà del '500, benché sorgesse lontano dalla costa, fu dotata di un gran muro di difesa contro le frequenti incursioni dei Turchi.
La chiesa parrocchiale è stata ricostruita in questi ultimi decenni, e conserva al suo interno una pregevole tela del '600 raffigurante San Giovanni. Nel sottostante poggio si trova Verazzano, villa costruita su un fondo prediale romano, che sembra fosse dimora della famiglia originaria del celebre navigatore.
Per lunghi secoli la gente della Serra era solita esercitare il commercio ambulante nel Parmigiano, nel Reggiano e nel Modenese; vendeva olio, cuoiame e salumi e tornava con formaggio, uova, burro e carni salate.

La Serra è conosciuta in tutta Italia per la famosa "Sagra da Lumaga", festa storica che si svolge da anni alla fine del mese di agosto e durante la quale si possono assaggiare squisiti piatti a base di lumache.

 
PUGLIOLA
Pugliola è situata sull'alto di un'amena collina dalla quale si può ammirare un vasto panorama che abbraccia tutto il Golfo della Spezia. Ebbe nel '400 un forte incremento demografico dopo la distruzione del borgo di San Lorenzo del Carpione. La Chiesa parrocchiale, dedicata a San Nicolò e Santa Lucia, è ricordata come filiale della Pieve di Trebiano già nel 1298, e fino al XV secolo ha conservato il nome di "Santa Lucia de Illice", antico nome di Lerici.
Di stile barocco, è affiancata da un campanile romanico. Al suo interno sono di interesse le piccole lapidi in carattere gotico del 1300. In canonica si conservano alcune tele delle quali una è stata attribuita al Fiasella. A ricordo dell'illustre passato, Pugliola mantiene alcuni palazzi gentilizi del '600, poco riconoscibili però a causa dei rifacimenti avvenuti nel corso dei secoli.
 
POZZUOLO
 
Situato in posizione privilegiata, in un ambiente dolce e riposante, con colline coperte di verde e ampiamente disseminate di case, ville e villini, questo borgo si espande intorno alla cinquecentesca cappella dedicata a San Giovanni Battista, poi assurta a parrocchia e intitolata a San Pietro Apostolo.
Nella seconda metà dell'ottocento ebbe un notevole incremento di popolazione a causa della costruzione dei monumetali forti e batterie di mezza costa, edificati a protezione del porto militare (Pianelloni, Santa Teresa, Canarbino, Falconara). Fino a qualche tempo fa luogo di passaggio obbligato per recarsi da Lerici a La Spezia, nell'antichità era famoso per la produzione di olio di oliva (da cui alcuni ritengono derivi il nome: "Pozzo d'olio") e per il vino di Mongiardino.
 
SOLARO
 
Piccolo borgo affacciato sul Golfo, dalla cui splendida veduta si erge la più antica chiesa del nostro territorio.
Infatti gli antichi memoriali ricordano che nel 304 d.c. qui il primo vescovo di Luni, San Solario, venne martirizzato.
Situato in posizione ridossata e sempre esposta al sole, Solaro e i suoi dintorni sono il luogo ideale per passeggiare durante tutto l'anno.
 
SENATO
 
Così chiamato forse perchè anticamente un seno di mare, o perchè luogo dove si riunivano gli anziani (dal latino "Senatus"), è la frazione più limitrofa del Comune, che si incontra a circa 6 Km da Lerici, percorrendo la strada per Bocca di Magra. Oasi di verde e di silenzio, situata in un ambiente aperto e luminoso, si snoda lungo la riva del Magra, addossata al Monte Carpione.
Già centro di soggiorno in epoca romana (numerosi i ritrovamenti), oggi, oltre che località nota per la produzione ortofrutticola, è meta di scalo e di un qualificato turismo nautico, dotata di strutture di accoglienza e divertimento (camping, go-kart ecc.).
 
MUGGIANO
 
Piccolo borgo affacciato sul mare, Muggiano è una delle poche frazioni del Comune di Lerici nelle quali sono presenti importanti attività commerciali legate alla nautica e alla diportistica. Attualmente è sede della "Fincantieri" e dei cantieri della Navalmare.
Inoltre Muggiano è sede di allevamenti di muscoli, attività tipica di tutto il Golfo della Spezia.

Nel golfo è molto viva la passione per il canottaggio, ed ogni anno, la prima domenica d'agosto, si svolge il "Palio del Golfo" nelle acque antistanti la passeggiata a mare della città della Spezia.
Si tratta di una gara remiera tra 13 imbarcazioni "tipo palio", scafi simili al gozzo nazionale ma realizzate a mano da artigiani locali con caratteristiche uniche che le rendono più agili e veloci. Il "Palio del Golfo" affonda le sue radici nella cultura marinara della gente del Golfo. Il Palio nasce probabilmente da estemporanee sfide tra equipaggi di barche da lavoro cariche di pesce o dell'antico "oro nero" del golfo della Spezia: i mitili o "muscoli" come sono meglio conosciuti in tutto l'arco del Golfo. Sfide importanti in quanto la vittoria non era allora una vittoria sportiva ma poteva permettere la priorità di scarico in banchina del pescato o del prodotto trasportato, aumentando quindi la possibilità di guadagno o consentendo comunque di godere con un poco d'anticipo del meritato riposo, e, ancora oggi, è vissuta con passione da tutti i cittadini e in particolare dagli abitanti delle Borgate - moderni quartieri o rinomati Paesi - che si affacciano sul mare.
L'anno 2008 è stato particolarmente importante per Muggiano, poiché è stato il vincitore della gara.
 
Per maggiori informazioni visitate il sito del Comune di Lerici: www.comune.lerici.sp.it
 
 
web master: Mariza Ratti